i Ca’ polavori: visite gratuite alle opere d’arte della Ca’ Granda

segantini-okLa storia della Fondazione Ca’ Granda Policlinico si intreccia alle vite dei suoi benefattori, e a quelle dei grandi artisti che li hanno ritratti. Sono centinaia di storie, ciascuna unica, che hanno portato l’Ospedale Maggiore a collezionare un patrimonio artistico incomparabile: un patrimonio che i cittadini (e il mondo intero) hanno potuto ammirare solo poche volte, e quasi mai a Milano. A riconsegnare ai milanesi l’arte della Ca’ Granda ci pensa l’iniziativa “i Ca’ polavori“: la Fondazione esporrà ogni tre mesi un quadro normalmente conservato nella sua Quadreria-Caveau, non accessibile al pubblico, organizzando visite guidate e gratuite all’opera, insieme ad un piccolo ‘tour’ degli altri suoi tesori culturali.

IL SEGANTINI - Il primo Ca’ polavoro esposto è il ritratto di Carlo Rotta, dipinto da Giovanni Segantini nel 1897. Un’opera inestimabile, tra i pochissimi ritratti eseguiti dall’artista (e forse l’unico su commissione), a Milano è stato ammirato per l’ultima volta nel 1981. E’ stato restaurato in occasione della sua esposizione al museo Guggenheim di New York nel 2007, e ha girato il mondo toccando anche Berlino, Volpedo, Roma, Basilea e Tokyo. I milanesi, però, non lo vedono da 32 anni. L’opera è da oggi visibile al primo piano di Palazzo Uffici, sede amministrativa della Fondazione, di fronte al Policlinico (via Francesco Sforza 28, Milano). E’ collocata in una teca blindata, per assicurare le condizioni di temperatura, umidità e sicurezza adatte ad un’opera così preziosa e delicata. La teca è stata acquistata con una donazione personale del presidente della Fondazione Ca’ Granda, Giancarlo Cesana.

VISITE E PRENOTAZIONI - Il ritratto è accessibile a tutti, con una visita guidata gratuita (ogni mercoledì alle 12.30 oppure alle 13.30, e ogni giovedì alle 13.30) nella quale viene raccontata la storia di Segantini e sono spiegati i dettagli e i simbolismi impiegati nel quadro. Per accedere all’iniziativa è però indispensabile una prenotazione all’indirizzo email capolavori@policlinico.mi.it, specificando un nominativo, il numero di persone che parteciperanno e il giorno preferito. E’ possibile anche prenotare telefonando ai seguenti recapiti: 02-5503-8408 oppure 02-5503-4557 (attivi dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 16.00).
Gli spazi sono attrezzati anche per accogliere visitatori in carrozzina, attraverso un ingresso dedicato. Per usufruire di questa opportunità è importante specificare questa esigenza durante la fase di prenotazione.

GRUPPI E SCUOLE - Insegnanti, associazioni o gruppi di persone interessate possono concordare una visita guidata anche nei giorni in cui normalmente non è previsto l’accesso all’opera. La prenotazione va effettuata almeno una settimana prima del giorno preferito, ma è comunque soggetta alla disponibilità delle guide accompagnatrici.

I PROSSIMI QUADRI - Le prossime opere che saranno esposte come Ca’ polavori, tutte restaurate di recente, sono:
- “Annunciazione” (1607/1616) di Pierfrancesco Mazzucchelli detto il Morazzone; è stato esposto per l’ultima volta nel 1981. E’ stato il grande assente all’evento regionale al grattacielo Pirelli del 2009-2010, a causa delle delicate condizioni di conservazione. Il suo restauro si è concluso nel 2012.
- “Ritratto di Virginia Zuffi Parravicini” (1905) di Baldassarre Longoni; esposto l’ultima volta nella Festa del Perdono del 1971, è stato restaurato in occasione della mostra sul Divisionismo a Rovigo del 2012.
- “Medicina nucleare” (1957) di Augusto Colombo, è appena rientrato dal laboratorio di restauro dopo un intervento durato 4 anni, e non è mai stato esposto in eventi pubblici.

> Scarica la scheda del “Ritratto di Carlo Rotta” di Giovanni Segantini

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